LONG PLAY – Il suono lungo del vinile

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Cinemantica Alfa Film presenta

LONG PLAY – Il suono lungo del Vinile

 Testimonianze di incisioni del XXI secolo in soluzione galvanica

Con: Cristian Adamo & Vinilificio, Gianni Basilio, Roberto Barbolini & Cutter Head Repair, Alessandro Di Guglielmo, Nicola Fantozzi & Cappuccino Records, Leo Learchi, Cesare Marchesini & Soundfan, Phonopress, Cristian Urzino & Overdrive Records

PREMESSA:

Chi ruota intorno al vinile nel XXI secolo? 
Mentre i più pensano che sia ormai un oggetto appartenente al passato, un supporto obsoleto, scomodo e frusciante, schiere di musicisti, appassionati e collezionisti continuano a viverlo, usarlo e molti altri a scoprirlo.
 Un processo alchemico intriso di storia, di professionalità e di passione da svelare.

Un’idea nata per caso da un gruppo di amici e appassionati di musica, che si impone per la modernità dei temi trattati e dello stile visivo.

Un viaggio attraverso un mondo magico che restituisce alla musica quel corpo fisico che le era stato sottratto.

Nostalgia o illusione di possedere il corpo tangibile della musica… ricerca di un’identità e-o del ritorno al passato…?

Long Play – Il suono lungo del vinile: è un documentario nel quale si è voluto andare alla scoperta delle fasi della creazione di un disco in vinile, raccogliendo le testimonianze di professionisti del settore che giorno dopo giorno continuano ad alimentare questo mondo; un mondo che oggi gode di nuova linfa.

GENESI DI UN’IDEA:

Alessandro, l’ideatore del progetto un giorno di gennaio scrive ai suo amici:

“Ciao Gio, Simone, Toni & Ros, sono qua per dirvi che dopo un paio di giorni a ragionarci sopra purtroppo ho dovuto prendere la decisone di accantonare il progetto del documentario sul vinile, a causa dei troppi impegni.

Non che il progetto non se lo meriti, ma è un problema mio che in questo momento non riuscirei a seguire con la dovuta attenzione la cosa; oppure lo seguirei ma dovrei tralasciare altre cose di lavoro alle quali al momento devo dare la priorità, vuoi per precedenza in termini di tempo, vuoi per ragioni di lunario duramente da sbarcare. Dovete scusarmi ma ho capito che la devo smettere di inseguire ogni idea che mi passa per la testa.”

Giovanni uno dei destinatari di questa mail, decide con piglio e molta incoscienza che il progetto è troppo interessante e ha un potenziale troppo grande per restare chissà per quanto tempo in un cassetto.

Formata la troupe, racimolato il budget minimo, trovati gli interlocutori e studiato nei dettagli il soggetto… si parte per girare le riprese di “Long Play”.

Il materiale raccolto esce dapprima in un’anteprima con un corto di 20 minuti in una serata speciale dedicata al vinile realizzatasi il 20 Marzo 2013 al Kinodromo (Bologna).

Nei giorni successivi a questa proiezione in anteprima abbiamo concluso le ultime riprese e ora dopo aver analizzato tutto il ricco materiale, crediamo di poter ottenere un buon lungometraggio documentario di circa 65-70 minuti.

Per ultimare però quest’ultima parte del nostro percorso, ci serve il vostro aiuto: per poter fare la postproduzione, pagare i diritti delle musiche, curare al meglio la promozione del progetto e stampare un cofanetto dvd con contenuti extra ed esilaranti immagini di backstage.

Le persone che ci aiuteranno a concludere il nostro film saranno ricompensati con vari gadget e ringraziati immensamente da tutti noi del gruppo di LONG PLAY.

PROCESSO DI FABBRICAZIONE

Dal Mastering alla Stampa:

L’idea iniziale era quella di fare un documentario su un processo industriale a rischio di estinzione.

E via via addentrandoci nella nascita di un vinile ci siamo resi conto che se un mercato ancora esiste, è solo grazie alla passione di alcune persone che attraverso i propri studi e i propri esperimenti hanno sviluppato negli anni quelle competenze necessarie per mantenere vivi i macchinari d’incisione e in alcuni casi per inventare nuovi metodi d’incisione dei vinili.

Analogico Vs Digitale:

Partendo da questo spunto sono nate alcune riflessioni che attraversano trasversalmente tutto il documentario emergendo con forza dalla voce dei suoi protagonisti: la differenza tra analogico e digitale non è solo numerica o qualitativa, ma per certi versi filosofica, culturale e simbolica.

L’analogico rappresenta la solidità del supporto, la chiarezza e la qualità del suono e la conservazione nel tempo, l’arte, la manualità.

Passato:

Colpisce vedere un tornio degli anni 50 ristrutturato da Roberto, uno dei protagonisti, funzionare perfettamente e con qualità audio di gran lunga superiore a quella alla quale oggi siamo abituati. Impressiona entrare in una fabbrica dove vengono stampati vinili e vedere come tutti i macchinari risalgono agli anni ’70 e il tempo sembra lì essersi fermato.

Presente:

Oggi, nell’epoca dell’euforia digitale, dove il CD e soprattutto il digital download predominano il mercato, i dati di vendita dei dischi parlano chiaro: il vinile è tornato!
 Sempre più etichette discografiche, indipendenti e non, stampano su vinile; negozi di dischi propongono nuovamente vinili sui loro scaffali; i DJ che usano vinili sono sempre più richiesti; sempre più appassionati di musica preferiscono al CD o all’MP3 l’acquisto di un bel disco in vinile.

Il vinile resta nel tempo, con i suoi solchi, le sue imperfezioni, le sue copertine, alcune delle quali vere e proprie opere d’arte che sono entrate nell’immaginario collettivo come icone di stile.

Futuro:

Siamo convinti che nel futuro il digitale e l’analogico troveranno il modo di convivere e svilupparsi parallelamente, fornendo alla società due strumenti diversi per usi diversi e complementari.

Una concezione ancora poco chiara per noi che siamo stati travolti dalla “novità” del digitale, ma che le generazioni future sapranno guardare e vivere con occhi più maturi.

 

Regia: Antonio Dalla Libera
Montaggio: Giovanni Vitale
Camera e luci: Antonio Dalla Libera, Giovanni Vitale, Rossana Gatti, Fabrizio Loche
Fonico di presa diretta: Alessandro Gaffuri
Runner: Giovanni Napoli

Foto di scena: Leo Learchi, Simone Nocetti
Camera & ottiche: Street Light Studio
Sevice: ARANCine
Musiche originali: Boreas

Una produzione Noctivaga Musica & ARANCine Produzioni, 2013

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