MAD ROOSTER LAB

logo_madroosterlab

Mad Rooster Lab nasce dall’incontro di due musicisti appassionati di sintetizzatori modulari e strumenti elettronici vintage: Lapo “Ludus Pinski” e Niccolò Caldini.
In un primo periodo il “Laboratorio” era un “Think tank” di sperimentazione su strumenti non funzionanti che venivano revisionati , modificati per pura necessità.
Questa filosofia può essere descritta semplicemente così: “mi servirebbe questo suono, ma invece di comprare qualcosa che forse possa soddisfare la mia necessita , mi costruisco uno strumento su misura, così probabilmente farà ciò che ho in mente…”
Dopo diversi anni di lavoro, studio e sperimentazione il laboratorio del “Gallo pazzo” produce il primo modulo eurorack 100% MRL : Lord of The Ring (PRM-1).
Lord of the Ring è un Ring modulator passivo con diodi al germanio che integra un vco con waveshaper , totalmente bufferizzato costruito con tecnologia T.H. e componenti NOS.
Lord of The Ring rappresenta ciò che è la filosofia e il gusto di MRL, strumenti musicali Hi-end , analogici costruiti con maniacale dedizione al sound analogico puro e organico.
Seguendo la filosofia del primo modulo , cioè suono analogico senza compromessi , viene concepito e realizzato un progetto molto complesso , un modulo eurorack Vowel Filter e Risonatore completamente analogico.
Dopo un lungo periodo di sviluppo e vari prototipi nel Novembre 2014 MRL presenta il Chatterbox Resonator (CBR-2), un triplo filtro multimodo con path audio completamente analogico, che lavora in due configurazioni : Vowel e Filtro multimodo/Resonator.
Il Chatterbox è un modulo che implementa una parte digitale per il controllo in parallelo o seriale dei filtri , modulazioni e memorie , mantenendo un tracciato audio completamente analogico in tecnologia T.H.
Il club del gallo intanto in questo periodo di crescita ha guadagnato un nuovo membro , Francesco Poggianti, che in un primo periodo si occupava di testare i prototipi adesso cura anche la parte della comunicazione.
Un gallo nero che va matto per i synth analogici che altro motto può avere se non… …
“In analog we trust!”
www.madroosterlab.com